Biancomangiare
Sardegna

Biancomangiare

La semplicità che ha fatto storia

Un dolce facile da preparare, una bontà
che conquista i palati d’Italia dal medioevo ad oggi

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Difficoltà:

Preparazione:

45 min

Dosi:

8 bicchieri

Approved by Benedetta

Ingredienti per 8 bicchieri:

  • 24 biscotti Oro Saiwa
  • 143 gr di zucchero
  • 71 gr di maizena
  • 715 ml di latte
  • Scorza di 2 limoni
  • 71 ml di acqua di fiori d’arancio

Preparazione

1

Unisci in una ciotola maizena e scorza di limone precedentemente grattugiata. Versa al suo interno, a poco a poco, il latte a una temperatura di 80° C e mescola il tutto con una frusta. Poi aggiungi l’acqua di fiori d’arancio.

2

Metti il composto in una pentola unendo, a fuoco medio, lo zucchero. Continua a mescolare finché il tutto non comincerà ad addensarsi.

3

Sbriciola con le mani gli Oro Saiwa.

4

Prendi 8 bicchierini e scegli se creare più strati o un unico strato. Metti in frigo e fai raffreddare.

5

Estrai i bicchierini dal frigo e decora con ribes, scorze di limone grattugiato o altra frutta.

Buon appetito!

Curiosità nascoste

Ricostruire le origini del Biancomangiare non è semplice, tuttavia di una cosa si è certi: non ne esiste uno solo! In Sardegna, con il nome di papai-biancu, questo dolce squisito può diventare anche una torta farcita. In Sicilia, con il nome di bbiancumanciari, viene preparato con latte di mandorle (o vaccino) aromatizzato con limone e cannella e messo a raffreddare in forme di terracotta.

Tu diffondi la ricetta, Oro Saiwa sostiene l’arte e la storia dei piccoli paesi della Sardegna con i Borghi più belli d’Italia.